Alessandro Masi è nato a Marino (Roma) il 12 luglio 1960; è coniugato, con un figlio. Storico dell'arte e giornalista, dal 1999 ricopre la carica di Segretario Generale della Società Dante Alighieri.
E' docente di Storia dell'Arte Moderna all'Università Telematica UniNettuno e tiene corsi di "Marketing e Management dei Beni Culturali" nei Master IULM e LUISS di Roma.
Dopo aver conseguito la maturità scientifica presso il Liceo "Vito Volterra" di Grottaferrata, si laurea a pieni voti (110/110) nel 1986 presso la Facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma con una tesi in Storia dell'Arte Contemporanea ("Emilio Vedova. Gli anni Trenta"). L'anno successivo entra nella Scuola di Specializzazione di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna della stessa Facoltà, diretta da Corrado Maltese.
Cultore della materia presso la Cattedra di Storia dell'Arte Contemporanea della Facoltà di Architettura (1990) e incaricato esterno della Sezione Didattica della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (1989/90), dal 1993 al 1994 è Professore a contratto presso l'Università del Molise dove svolge corsi e ricerche sulla storia dell'arte molisana a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Nel 1995 è Professore a contratto presso l'Università di Rende (CS) e nel 2002 alla Facoltà di Architettura di Roma per il Corso di laurea di Disegno Industriale (Cattedra di Storia dell'Arte del Prof. Achille Bonito Oliva).
Nel 2005 ha avuto in affidamento le attività didattiche per la disciplina "Istituzioni Culturali e Formazione" dell'Università "D'Annunzio" di Chieti/Pescara.
Nel 1996 è nominato membro della Commissione ENAP (Ente Nazionale Assistenza e Previdenza Artisti) e assunto nella Società Dante Alighieri con la qualifica di Responsabile Culturale e nel 2001 ha diretto il Museo "Emilio Greco" di Sabaudia (Latina).
Dal 1997 è Perito Tecnico del Tribunale di Roma.
Ha collaborato con numerose riviste d'arte e quotidiani nazionali (Avvenire, Il Tempo, Capital, Viaggi del Sole 24ORE e Io Donna).
E' stato Direttore Editoriale del trimestrale "Terzocchio" ed attualmente ricopre la medesima carica nella rivista telematica "Artwireless".
I suoi studi sono incentrati sull'arte italiana negli anni che vanno dal Futurismo ai giorni nostri, con numerose pubblicazioni riguardanti la politica e la legislazione culturale nel periodo del Ventennio fascista fino al secondo dopoguerra (Giuseppe Bottai. La Politica delle Arti, Editalia).
E' autore di numerose pubblicazioni monografiche (Afro, Attardi, Caruso, Cagli, Burri, Fazzini, Guttuso e Mastroianni) e di saggi, tra cui una storia dell'arte italiana (Storia dell'arte italiana 1909-1942, Edimond) e una storia della letteratura futurista (Zig Zag.Il romanzo futurista, Il Saggiatore). Si è occupato inoltre di pittura romana degli anni '60 con pubblicazioni monografiche e saggi su Cesare Tacchi, Sergio Lombardo e Renato Mambor.
E' autore di un volume sulla Pop Art (Di tutto un Pop, Edizioni AxA).
Ha curato numerose mostre personali e antologiche (Pericle Fazzini, Napoli, Palazzo Reale e Primato. Arte e Artisti 1942, Roma, Accademia di San Luca) ed attualmente è Direttore del Museo Pericle Fazzini di Assisi.
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